Strumenti INPS · 25 agosto 2026
Pensami è stato aggiornato: cosa controllare prima di iniziare.
La nuova versione esplora gli scenari pensionistici alla luce delle novità 2026. Non usa automaticamente la tua posizione INPS e non indica l’importo della prestazione.
Cosa comunica l’INPS
Il 12 agosto 2026 l’INPS ha annunciato una nuova versione di Pensami, accessibile senza registrazione. L’aggiornamento recepisce le principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 e gli adeguamenti dei requisiti collegati alla speranza di vita.
Il servizio permette di esplorare diverse possibilità di accesso alla pensione nelle gestioni considerate e nei casi di cumulo. Il risultato è orientativo: aiuta a vedere scenari, non a leggere una pratica personale già istruita.
Tre cose da avere davanti
- La sequenza dei lavori svolti. Segna i passaggi tra lavoro dipendente, autonomo, pubblico e altre gestioni.
- L’estratto conto contributivo. Controlla periodi e annotazioni prima di riportare i dati.
- Le domande rimaste aperte. Un periodo mancante o una gestione diversa meritano una verifica sul servizio ufficiale, non un’ipotesi.
Cosa non restituisce Pensami
La comunicazione INPS chiarisce che lo strumento non indica gli importi. Inoltre, i dati vengono inseriti dall’utente: il simulatore non legge la banca dati personale dell’Istituto. Per questo un risultato non sostituisce la consultazione della posizione contributiva né una verifica qualificata quando il caso è complesso.
Nota della redazione
Tempo Pensione non replica il simulatore e non calcola scenari. Ti aiutiamo a distinguere i dati da preparare dalle domande da portare sul canale ufficiale.